• Martina

Donne e multitasking... sfatiamo un mito!


Pensi di essere la numero uno a destreggiarti in mille attività contemporaneamente e a farle tutte bene?

Non è proprio cosi.

Oggi gli scienziati, grazie a studi con l’ausilio anche della risonanza magnetica, possono con certezza affermare che quando si fanno azioni multitasking, in genere nulla viene fatto abbastanza bene da trarne dei vantaggi.

Pensiamo di essere multitasking e di essere capaci di fare diverse cose contemporaneamente ma non ci rendiamo conto del fatto che si tratta di una potente illusione che si rivela essere anche dannosa per la nostra salute mentale.

Pensiamo a quando lavoriamo e siamo interrotte continuamente dal telefono, email e dal collega che ci chiede aiuto. Stiamo svolgendo bene il nostro lavoro? Con efficacia?

Le continue interruzioni non ci permettono di essere del tutto assorbite nel proprio lavoro e soprattutto centrate in quello che stiamo facendo a scapito quindi della produttività.

Grazie ad un interessante studio statunitense del 2007, si è stimato che il costo delle interruzioni dell’attività lavorativa per l’economia statunitense è di circa 650 miliardi di dollari annui. Questa cifra si basa su sondaggi ed interviste fatte a professionisti e impiegati, da cui emerge che circa il 28% del loro tempo andava perso nelle interruzioni e relativi tempi di recupero per ritornare all’attività principale.

Inoltre diverse ricerche hanno dimostrato che quando pensiamo di essere multitasking, stiamo solo passando da un’attività a un’altra molto velocemente, ma ogni volta ad un costo cognitivo. Questo porta ad un vero e proprio esaurimento delle funzioni cerebrali e a una riduzione della materia grigia.

Tutto ciò provoca stress, attivando la secrezione di ormoni a livelli elevati, per permettere al cervello di svolgere al meglio la sua attività. Questi però sono gli stessi ormoni che vengono prodotti quando abbiamo bisogno di una rapida carica di energia necessaria per il “combatti o scappa”, anche se non ci troviamo in una reale situazione di pericolo. Sentirsi costantemente sottoposte ad alti livelli di ormoni dello stress può causare quello che molte di noi conoscono come “annebbiamento” della mente.

Quante volte ti è capitato di non sapere dove avevi messo le chiavi? O magari hai vestito tuo figlio con due scarpe diverse? O magari hai dimenticato il portafoglio da qualche parte?

Forse non eri così concentrata quando stavi facendo quelle particolari azioni.

Per fare bene tutte le attività è necessario farle una alla volta e concentrarci su quello che stiamo facendo senza interruzioni, in modo anche da apprezzare quello che stiamo facendo, come leggere un libro, mangiare, camminare e respirare.

Quante volte ti sei veramente concentrata su quello che stavi facendo?

Ci sono alcune forme di multitasking che funzionano, ma in genere non prevedono di fare più di due cose alla volta, una delle quali in automatico, per esempio pulire casa e ascoltare musica.

Per pulire non occorre pensare molto, anzi per noi donne si innesca il pilota automatico, quindi puoi dedicare il 95% della concentrazione all’altra attività che stai svolgendo. Ma attenzione, non funziona se fai tre azioni contemporaneamente, per esempio pulire casa, ascoltare musica e leggere un libro.

Quindi la teoria che le donne siano multitasking ancor più degli uomini non regge….. davanti a questo siamo tutti uguali.

Per riuscire a fare tutte le attività bene il mio consiglio è:

1. Fai un piano d’azione, un elenco con tutte le cose da fare;

2. Individua le priorità;

3. Scegli un’attività, concentrati e portarla a termine;

4. Centrati su te stessa per goderti a pieno quello che stai facendo in quel momento;

5. In caso d’imprevisti , respira e ricentrati perché la soluzione sicuramente ce l’hai.


di Martina Da Ponte Psicologa Coach

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